Alternative a megaupload e megavideo

Dopo la chiusura di tutto il circuito di megaupload tutti si stanno chiedendo quale sarà il futuro dei servizi di filesharing e videostreaming. Molti dicono che dalle ceneri di megaupload nasceranno migliaia di nuovi siti simili e alternativi a megaupload e a megavideo, in realtà esistono già decine di alternative che verranno elencate in questo articolo.

Il tramonto del file sharing e del video streaming?

Molto probabilmente questi siti a breve chiuderanno o cambieranno il loro funzionamento, in quanto le server farm di Megaupload sono stati sequestrati e il suo fondatore arrestato con un mandato internazionale senza alcun processo esattamente come se fosse un terrorista. Questo atto intimidatorio ha gettato nel panico chi fornisce servizi molto simili a megaupload che hanno subito modificato il loro funzionamento, per esempio filesonic e fileserve hanno disabilitato il loro sistema di condivisione. In realtà i sistemi di condivisione centralizzati su dei server non saranno mai liberi di pubblicare qualsiasi contenuto in quanto possono essere fermati molto velocemente, in qualunque parte del mondo si trovino visto quanto è successo a megaupload.
Anche sul famoso portale animedb si parla dell’ attuale instabilità di servizi alternativi a Megaupload e di aspettare qualche mese per capire quale soluzione adottare per condividere file,ovviamente file legali:

Per il Momento non sappiamo darvi certezze.
Stiamo testando qualche servizio, ed ora come ora gli Hosters che non stanno dando gravi problemi sono VideoWeed, Novamov, PutLocker e MultiUpload.
Se Avete intenzione di refreshare del Materiale, vi consigliamo vivamente di utilizzare uno dei servizi citati e di avvertirci nel caso in cui ne trovaste di più affidabili.

Le alternative più durature saranno sempre quelle Server Less che rimarrano i principali luoghi dove condividere contenuti in totale libertà sia questa la rete KAD di Emule o i magnet link dei Torrent, se usati attraverso vpn anonime garantiscono anche un ottimo livello di privacy.

Elenco alternative a Megaupload e Megavideo

MediaFire:molto simile a RapidShare, MediaFire consente agli utenti di effettuare l’upload di file, fino a una dimensione massima di 2 GB. Anche qui i file vengono eliminati automaticamente dopo un lasso di tempo.

RapidShare: simile a MegaUpload, consente agli utenti di caricare file di dimensioni illimitate. Ci sono però dei limiti di archiviazione e i file vengono cancellati in automatico dopo un certo periodo di tempo.

Minus: offre 50 GB di spazio libero gratuito e possono essere archiviati file di grosse dimensione fino a 2 GB.

PutLocker:servizio molto simile a megaupload, tuttavia non impone limiti alla visione dei file streaming e di condividere file grandi fino a un 1Gb.

Videozer:anche questo è un’alternativa a megavideo molto simile a videobb che consente di condividere file multimediali anche di grosse dimensioni.

MultiUpload Permette di uploadare un file su più piattaforme tra cui anche megaupload che attualmente non funziona più.

Filejungle:offre la possibilità agli utenti di uploadare e condividere files gratuitamente. non funziona più

VideoWeed:questa è l’alternativa più famosa tuttavia pare che stiano cancellando i contenuti a blocchi. non funziona più

Novamov:Permette anche a chi non è registrato di uploadare files con una dimensione massima di 2Gigabyte, tuttavia attualmente pare non funzionare. non funziona più.

Videobb:offre la possibilità di uploadare file multimediali sembra che da quando sia scoppiato il caso multiupload e megavideo non funzioni più correttamente. non funziona più.

Servizi cloud professionali

Questi servizi sono nati per ambienti professionali, ma sono ottimi strumenti per avere un backup di dati personali online e consentono anche di condividere i contenuti con altri utenti.

Dropbox:famosissimo sistema di cloud storage accessibile da qualsiasi dispositivo. Dropbox offre agli utenti 2 GB di spazio gratuito ed è possibile condividere file con chiunque tramite una cartella pubblica. Se vuoi saperne di più leggi la recensione di dropbox.

SkyDrive:servizio completamente gratuito di casa microsoft offre agli utenti 25 GB di spazio libero gratuito, e la possibilità di condividere file con altri utenti via e-mail. Occorre però avere un account Hotmail (MSN o altro).

Amazon cloud Drive: servizio on the cloud che offre 5GB di spazio gratis, esiste anche la possibilità di ampliare lo spazio fino a 20GB al prezzo di un $1 all’anno per ogni gigabyte. La dimensione massima dei file è 2 GB. Questo servizio non consente la condivisione pubblica dei contenuti.

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8 thoughts on “Alternative a megaupload e megavideo

  1. GREY_FOX

    Secondo me le major presto si accorgeranno che impedire in questo modo il download i di file anche protetti da copyright non gioverà a nulla per loro. Semplicemente la gente smettera di ascoltare cd musicali, giocare agli ultimi videogame e guardare film/telefilm perchè costa troppo! Anzi i trend degli ultimi anni dimostravano che il file sharing stava aiutando l’acquisto di file legale visto che molte volte se si gioca a un gioco cracckato poi si finisce a comprarlo originale per giocare online, se si scarica qualche alrtista musicale che poi piace poi si finisce di comprarne i cd e andare ai concerti.
    Non vorrei far dimenticare dopo che i conti dei soldi persi fatti da loro non si basano sulla foruma numero_copie_scaricate*costo_singola_copia perchè magari qualcuno non si sognerebbe mai di andare a comprare spftware come nero a 200 euro ma poi li scarica volentieri… Ci sarebba da parlare per delle ore ma mi fermo qui :)

    1. evilripper Post author

      concordo con te, non è matematico che uno non compra perchè la scarica anzi è più probabile che aumenti le vendite e le affluenze ai concerti se è un gruppo… senza contare che in italia molto materiale non sarebbe cmq arrivato o peggio magari arriva e viene censurato! cmq sia le case discografiche et similia se vogliono sopravvivere dovranno rivoluzionare tutto il sistema sono ormai in agonia da anni e di certo avere dei simili atteggiamenti nei confronti dei consumatori non farà altro che aumentarne l’odio. No a sopa e pipa e no a quell’altro schifo di ACTA che è anche peggio! :-(

  2. debby

    io sono certa che chi scarica i film da internet non è gente che non va al cinema, semplicemente vuole assaggiare dei film che forse non andrà mai a vedere o che non vorrà noleggiare…io per esempio i superfilm me li vado tutti a vedere al cinema, non a casa non in cam ecc ecc… spero ripristino tutto, è una vergogna – E’ come privare una persona di sfogliare un libro in libreria, la società ormai è cambiata!

  3. guglielmomaenza

    come da oggetto,
    voi state scherzando, vero? ma che problema è questo? un ciccione diabetico con 3, dico 3, conoscenze d’informatica si è arricchito giocando a fare il pirata e ci ha rimesso le penne…allora? certo, gli schiavetti dell’fbi pagati dai ricchetti di turno (pure loro arricchitisi sfruttando la gente, non pensate che siano santi…o c’è qualcuno che pensa ancora il contrario?) hanno mostrato i muscoletti…uuuu che pauraaaa, sono preparatissimi si penserà…ma…ma…va la’, sono solo dei cafoni che hanno letto 2 libretti d’informatica (e magari quelli + furbi se li sono pure scaricati a sbafo…ne conosco di sbirri + fuorilegge dei mafiosi…). si installa freenet e si accede a siti dai contenuti straliberi da OGNI censura (la rete va lenta, ma se si cercano contenuti da scaricare gli abbellimenti grafici non contano…), si va su thepiratebay.org (e si, si può ancora cari bambocci di google, che credevate?) e si scarica a gogo con i magnet link…e, appena sarà prono (prima di quanto voi sbirretti ignoranti possiate pensare…hahaha), con il nuovo protocollo di rete alternativa toccherà piangere anche a telecom, fastweb e compagni…col cavolo che ci sarà ancora qualcuno disposto a pagare 100 euro x un abbonamento! voi non vi fermerete (dovrei scrivere “ma vi conviene?” alla grillo…ma non ce ne frega una mazza, tanto vinciamo noi ;-) ), noi…guarda un po’…nemmenooooo ahahaha
    ps: e quando vedrò qualche morto di fame ex dirigente di compagnia telefonica/casa discografica/siae mendicare sul marciapiede rimasto sul lastrico gli farò lavare la mia macchina, scenderò, lascerò cadere la monetina nel tombino e gli piscerò sulle scarpe bucate ;-)))

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