Google reader chiude

Le pulizie di primavera di google fanno sempre vittime eccellenti, nel 2013 la più clamorosa è stata quella di google reader i motivi ufficiali sono questi: google reader è in declino da qualche anno e google deve focalizzare le proprie energie su meno prodotti affinchè abbiano un esperienza utente sempre migliore.La notizia che google reader chiude, a causa del forte analfabetismo informatico in italia non ha avuto un forte riscontro. Chi sa cosa sono i feed rss sono per lo più blogger o persone del settore. Tuttavia all’estero soprattutto in usa non è stata presa molto bene questa decisione di google : petizione perchè google reader non venga eliminato.

Ecco il freddissimo comunicato ufficiale presente nel blog ufficiale:

[…]we will soon retire Google Reader (the actual date is July 1, 2013). We know Reader has a devoted following who will be very sad to see it go. We’re sad too.

google-reader-chiude-graveyard

Naturalmente è possibile farsi un backup di tutti i dati in maniera molto semplice da questo indirizzo: https://www.google.com/takeout/#custom:reader

La mossa di spegnere un servizio utile come google reader così repentinamente non è stata secondo me molto saggia, perchè crea una mancanza di fiducia tra gli utenti e google: pensate se un domani deciderà di chiudere gmail e ti costringerà ad usare google plus. La diffusione dei social networks ha effettivamente reso obsoleto il consumo di contenuti attraverso feed rss e google essendo un’azienda potrebbe aver deciso giustamente deciso di tagliare i costi eliminando un servizio usato da pochi utenti. Nonostante questo i feed rss sono ancora un sistema perfetto per condividere i contenuti presenti su internet in maniera libera, non a caso un certo Aaron Swartz aveva preso parte allo sviluppo della prima specifica RSS, i contenuti diffusi con questo sistema non possono essere filtrati o censurati. Non vorrei che questo sia l’inizio della creazione di nuovi sistemi per la fruizione di contenuti a pagamento, ti ricordo che poco tempo fa Google ha dovuto pagare una sorta di tassa per i giornali francesi.

L’alternativa a google reader è feedly

Il mio consiglio è di passare già da subito a Feedly, nella loro home si legge che già più di 500.000 utenti di google reader sono passati a feedly. Il passaggio è indolore in quanto fa tutto feedly perchè si appoggia alle api di google per sincronizzare tutti i dati, attualmente si possono usare contemporaneamente sia google reader che feedly.
Feedly non ha un interfaccia html5 fruibile direttamente dal browser, ma occorre installare l’estensione/applicazione che esiste sia per chrome che per firefox. Ci sono anche le applicazioni per tablet o smartphone. La grafica a me non piace ma è possibile renderla simile a google plus cambiando il tema e visualizzando gli articolo come elenco senza immagini.

Il cimitero di google

L’anno scorso Frank Shaw addetto alle comunicazioni microsoft ha creato su pinterest il cimitero di google che raccoglie tutti i progetti google finiti male, è possibile ancora visualizzare il tweet in cui segnala il link di google graveyard: http://pinterest.com/googlegraveyard/google-graveyard/

ps
Certo che i tempi cambiano anni fa mi ricordo che scrivevo articoli sui nuovi servizi di google, ora scrivo articoli sui servizi che google chiude… O_o

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3 thoughts on “Google reader chiude

  1. Pingback: Cosa sono i feed

  2. GREY_FOX

    La mia paura è che questi social network rischino di diventare una specie di hub della rete succhiando tutto intorno a se…

    1. evilripper Post author

      è anche la mia paura! ogni anno che passa internet rimpicciolisce e i social crescono… internet sta cambiando ed è sempre meno libera e più controllata grazie anche ai social che profilano tutto! Pian piano stanno modificando anche la neutralità della rete che secondo me è una proprietà fondamentale della rete , già ci sono filtri sui pacchetti p2p ma vogliono fare di peggio. Poco tempo fa Google si era mossa contro la conferenza ITU che si era tenuta a dicembre https://www.google.com/takeaction certo google fa i suoi interessi perchè non vuole pagare le infrastrutture i cui costi vanno a ricadere sui governi http://www.keinpfusch.net/2012/10/cose-buffe-dal-mondo.html, solamente che se si creano REGOLE che favoriranno determinati pacchetti rispetto ad altri pacchetti succederà che chi pagherà di più potrà usare più banda ed essere più visibile rispetto ad altri, oppure si potrà applicare la censura in maniera più veloce e mirata in parole povere la fine di internet.
      Poco tempo fa google ha dovuto pagare orange:
      http://www.tomshw.it/cont/news/google-paga-per-il-traffico-internet-francese-svolta-epocale/42474/1.html

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