(not provided) quando le statistiche non servono più a un tubo

Se anche tu usi google analytics avrai trovato la parola chiave (not provided) nei suoi report. Per quanto riguarda questo blog il not provided ha superato il 40% delle parole chiave. Da marzo 2012 google ha deciso per garantire la privacy degli utenti di oscurare le parole chiave con cui è stata effettuata la ricerca. Questo avviene se l’utente nel momento in cui ha eseguito la ricerca è loggato su un servizio di google quali ad es. gmail, google+ e così via.

Ci sono state tantissime reazioni prima fra tutte la creazione del sito not provided sviluppato da merlinox che spiega cosa significa not provided nei minimi dettagli. Sono state scritte anche tantissime soluzioni tuttavia tutte indicano grosso modo la stessa cosa: suddividere i (not provided) per pagine di atterraggio o meglio di destinazione, in questo modo si possono intuire quali siano state le parole chiave. Ritengo questa metodologia una sorta di pezza utile fino a un certo punto, perchè c’è una differenza abissale tra vedere le parole chiave esatte con cui un utente è arrivato a una pagina e inventarsele.
Il famigerato (not provided) è presente anche se si usa google analytics pro e non credo che google in futuro darà la possibilità di visualizzare questi dati neanche a pagamento anche se qualcuno la pensa diversamente.
Qualcuno consiglia pure di cambiare sistema delle statistiche ma non ha senso, l’informazione viene passata dal motore di ricerca e non nascosta da analytics.
Un sistema per vedere le parole chiave con cui un utente arriva sul tuo sito è presente ancora su web master tool ma è molto impreciso e con molte meno informazioni rispetto ad analytics.
Il (not provided) aumenterà anche la privacy dell’algoritmo di google che nasconde un’informazione fondamentale per capire come invia gli utenti a un determinato contenuto.
Negli ultimi anni google sta cambiando tantissime cose, ma almeno una cosa è certa chi pubblica contenuti online sarà sempre più spinto a pensare di più alla qualità dei contenuti e meno alle parole chiave.

Altri siti che parlano di (not provided)

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Qualcuno che ha il not provided sopra il 40% come me

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3 thoughts on “(not provided) quando le statistiche non servono più a un tubo

  1. TheJoe

    Beh, non è detto che google non decida di cederle a pagamento… è un’ipotesi realistica.

    Grazie comunque per il linkback.

  2. Pingback: Visto nel Web – 55 « Ok, panico

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